La correlazione mobile a 90 giorni tra Bitcoin e oro è salita oltre il 50%, da quasi zero all’inizio del 2026; quella con il Nasdaq 100 è scesa da oltre il 60% a circa il 33%. Dal 17 al 21 agosto Bitcoin è passato da circa 62.679 a 79.500 dollari, un rialzo di circa il 27%, superando brevemente gli 80.000 dollari; l...
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How are bitcoin and gold increasingly moving together as hedges against U.S. dollar debasement and rising government debt—evidenced by a six. Article summary: Bitcoin and gold have recently traded more like a shared “scarcity/debasement” theme: investors appear to be responding to fiscal-debt concerns, dollar sensitivity, and demand for assets with limited supply. But this is . Topic tags: general, general web, government, news. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with
Bitcoin e oro hanno recentemente seguito lo stesso tema di mercato: la ricerca di asset percepiti come scarsi, mentre aumentano le preoccupazioni per il debito pubblico statunitense, il costo del finanziamento a lunga scadenza e il potere d’acquisto delle valute fiat.
Il segnale è rilevante, ma va letto con cautela: il movimento congiunto osservato nelle ultime settimane non dimostra che Bitcoin sia ormai una copertura stabile e assimilabile all’oro.
Secondo dati riportati da Grayscale, a fine agosto la correlazione mobile a 90 giorni tra Bitcoin e oro ha superato il 50%, dopo essere stata vicina allo zero all’inizio del 2026. Nello stesso arco di tempo, la correlazione di Bitcoin con il Nasdaq 100 è scesa da oltre il 60% a circa il 33%. 3
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La correlazione misura la tendenza di due attività a muoversi nella stessa direzione in un periodo definito. Un valore superiore al 50% è significativo rispetto al rapporto precedente fra Bitcoin e oro, ma non significa che i due strumenti abbiano lo stesso rischio, gli stessi rendimenti o lo stesso comportamento nel lungo periodo. E non dimostra che uno abbia causato il rialzo dell’altro.
CryptoQuant ha definito questo livello un massimo di circa sei anni: un dato che rende il movimento insolito, ma che resta calcolato su una finestra mobile di tre mesi e può mutare sensibilmente con l’arrivo di nuovi dati di prezzo. 6
La narrazione dominante è il ritorno del debasement trade, cioè l’acquisto di beni considerati scarsi quando gli investitori temono deficit pubblici persistenti, maggiore emissione di debito, inflazione o indebolimento del dollaro.
Ad agosto il debito federale lordo degli Stati Uniti ha superato i 40.000 miliardi di dollari, rafforzando le preoccupazioni sul fronte fiscale. 4
7 Parallelamente, il Dipartimento del Tesoro USA ha annunciato che avrebbe almeno raddoppiato, da 2 a non meno di 4 miliardi di dollari per operazione, la dimensione massima dei riacquisti di titoli nominali a lunga scadenza — nelle fasce 10-20 e 20-30 anni — dal 9 settembre al 4 novembre.
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È importante distinguere tra il fatto e la sua interpretazione di mercato. Il Tesoro ha definito queste operazioni riacquisti di sostegno alla liquidità; nel comunicato non le ha presentate né come finanziamento monetario né come una politica di svalutazione del dollaro. 18 Tuttavia, una parte del mercato ha letto l’insieme di debito elevato, tensioni sul tratto lungo della curva obbligazionaria e ampliamento dei riacquisti attraverso la lente del rischio fiscale.
Bitcoin è salito da circa 62.679 dollari il 17 agosto a circa 79.500 dollari il 21 agosto, con un progresso di circa il 27%, arrivando per breve tempo sopra gli 80.000 dollari. 2
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Anche l’oro ha registrato un forte recupero: State Street Global Advisors ha indicato per l’oro spot un rialzo del 9,7% in agosto, il migliore da gennaio, mentre altri resoconti hanno collocato il picco di fine mese vicino a 4.697 dollari l’oncia. 45
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I flussi hanno reso ancora più evidente l’idea di un’allocazione simultanea verso due forme di scarsità: gli ETF che seguono Bitcoin e oro hanno raccolto complessivamente un record di 7 miliardi di dollari in cinque sedute, secondo dati compilati da Bloomberg. 43 Gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno invece registrato 3,52 miliardi di dollari di afflussi netti ad agosto, secondo dati citati da Yahoo Finance.
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Questi flussi segnalano una domanda forte durante il rialzo, ma non sono la prova di un cambiamento permanente nel comportamento degli asset. Gli afflussi possono amplificare un movimento già avviato e invertirsi quando cambia il sentiment.
Non si può ancora affermare con certezza. Il confronto più solido nei dati disponibili è con il Nasdaq 100: la correlazione a 90 giorni di Bitcoin è scesa a circa il 33%, non a zero. 3
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Il calo è degno di nota, ma indica ancora una relazione positiva. Una minore correlazione con l’azionario può riflettere un cambiamento temporaneo del fattore dominante: in questa fase potrebbero aver pesato più le preoccupazioni fiscali, le aspettative sui tassi e la domanda via ETF che l’appetito per i titoli tecnologici.
Per parlare di uno sganciamento duraturo, il fenomeno dovrebbe persistere in contesti molto diversi: ribassi azionari, variazioni dei rendimenti reali e fasi di stress specifiche del mercato crypto.
Il movimento parallelo non elimina le differenze fondamentali.
Questa vulnerabilità si è vista verso la fine del mese. State Street ha riferito che un messaggio restrittivo, o hawkish, emerso da Jackson Hole ha invertito il momentum rialzista di oro, Bitcoin e altri asset alternativi alle valute fiat. 45 L’episodio mostra sia la sensibilità macro condivisa che ha alimentato la recente correlazione, sia la possibilità che entrambi gli asset scendano quando cambiano le aspettative su tassi e dollaro.
La prosecuzione del trade dipenderà probabilmente dai dati macroeconomici e dalle attese sulla politica monetaria.
A fine agosto Bitcoin ha partecipato allo stesso trade di scarsità e preoccupazione fiscale che ha sostenuto l’oro. I dati a supporto sono una correlazione Bitcoin-oro a 90 giorni oltre il 50%, il rally simultaneo e flussi record negli ETF delle due categorie. 3
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La conclusione, però, deve restare circoscritta: è la prova di un trade macro condiviso e recente, non la prova che Bitcoin sia diventato definitivamente oro digitale. La correlazione dovrà reggere in più scenari di mercato; inoltre, la maggiore dipendenza di Bitcoin da flussi e dinamiche specifiche del settore crypto lo lascia esposto a correzioni più rapide se la narrazione macro dovesse cambiare.
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La correlazione mobile a 90 giorni tra Bitcoin e oro è salita oltre il 50%, da quasi zero all’inizio del 2026; quella con il Nasdaq 100 è scesa da oltre il 60% a circa il 33%.
La correlazione mobile a 90 giorni tra Bitcoin e oro è salita oltre il 50%, da quasi zero all’inizio del 2026; quella con il Nasdaq 100 è scesa da oltre il 60% a circa il 33%. Dal 17 al 21 agosto Bitcoin è passato da circa 62.679 a 79.500 dollari, un rialzo di circa il 27%, superando brevemente gli 80.000 dollari; l’oro spot ha guadagnato il 9,7% nel mese.
Gli ETF su Bitcoin e oro hanno attirato complessivamente 7 miliardi di dollari in cinque sedute, ma correlazioni e flussi possono cambiare rapidamente se mutano aspettative sui tassi e propensione al rischio.