WorkBuddy di Tencent ha raggiunto 20,97 milioni di visite mensili da PC a giugno 2026, il dato più alto tra gli agenti AI nativi per l’ufficio in Cina. Alibaba ha riunito QoderWork, Wukong e MuleRun in Qianwen Office sotto la guida del CEO di DingTalk Chen Yusen; 360 propone Nano Work con una prova da 100 milioni di...
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How are Alibaba, Tencent, and 360 competing in China’s AI office-agent market following their near-simultaneous late-July 2026 launches and. Article summary: China’s office-agent contest is shifting from a feature race to a battle for the default work surface: who owns the desktop entry point, enterprise data, communications, and the workflows an agent can actually execute. T. Topic tags: general, general web, user generated, news. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts wi
La gara cinese per gli agenti AI destinati all’ufficio non riguarda più soltanto chi genera risposte migliori. In gioco c’è il controllo dell’interfaccia di lavoro quotidiana: comunicazioni, documenti, calendari, attività e dati dell’impresa.
Tencent, Alibaba e 360 sono arrivate al ciclo di prodotti di fine luglio con strategie molto diverse. Tencent può puntare sulla scala e sull’integrazione nel posto di lavoro; Alibaba sta semplificando una linea di prodotti frammentata attorno a DingTalk; 360 usa prove molto generose per attirare organizzazioni più piccole. L’obiettivo comune è trasformare l’assistente AI in uno spazio di lavoro usato ogni giorno.
A giugno 2026 WorkBuddy di Tencent ha registrato 20,97 milioni di visite mensili da PC, primo tra gli agenti AI nativi per l’ufficio sul mercato cinese. Il dato equivale a quasi 2,4 volte gli 8,85 milioni di visite del mese di lancio, marzo, secondo i dati Analysys riportati da 36Kr. 6
Il punto non è soltanto il traffico. Il vantaggio potenziale di Tencent è il canale di distribuzione: WorkBuddy si affianca ai prodotti dell’azienda per il lavoro e la collaborazione, mentre Dayuan, assistente AI di WeCom (la piattaforma aziendale di Tencent, nota anche come Enterprise WeChat) in fase di test, è progettato per usare il contesto già presente nell’organizzazione.
Dayuan può accedere a documenti, fogli di calcolo, riunioni e calendari di Enterprise WeChat. Tra le funzioni riportate figurano il riepilogo dei messaggi non letti, la stesura di report settimanali dai dati di lavoro e il monitoraggio delle attività da svolgere. 38
È la versione più efficace di una strategia basata sull’ecosistema: l’agente non chiede ai dipendenti di passare a una nuova destinazione AI, ma compare dentro gli strumenti in cui il coordinamento avviene già.
La risposta di Alibaba consiste nel ridurre la dispersione dell’offerta. Qianwen Office ha riunito QoderWork, Wukong e MuleRun sotto la responsabilità di Chen Yusen, nuovo CEO di DingTalk. Il sito è andato online il 27 luglio, con versioni per Windows, macOS in beta e anteprima per computer HarmonyOS; 36Kr ha poi riferito che Qwen Office è entrato in beta pubblica il 3 agosto. 7
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L’unificazione è importante perché un agente per l’ufficio ha bisogno di un’esperienza coerente. Invece di indirizzare gli utenti verso più strumenti specializzati, Alibaba sta costruendo un unico prodotto per l’ufficio alimentato da Qwen, con la prospettiva di integrarlo nell’ambiente di lavoro di DingTalk.
La sfida sarà trasformare la riorganizzazione in un utilizzo frequente e affidabile, tra documenti, comunicazioni e processi organizzativi. Il vantaggio non consiste solo nell’accesso a un modello AI: sta nella possibilità di collegarne le capacità a un sistema di workflow aziendale già consolidato.
Il 28 luglio 360 ha lanciato Nano Work, una piattaforma di agenti intelligenti per il lavoro rivolta a titolari d’azienda, imprenditori, ditte individuali e dipendenti. Ai primi utenti è stata offerta una dotazione di prova di 100 milioni di token. 32
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È una strategia di acquisizione clienti quanto un lancio di prodotto. Un plafond così ampio riduce il costo della sperimentazione per imprese che potrebbero non avere ancora un budget AI formale o team interni dedicati all’implementazione. China Daily ha riferito che 360 ha abbinato l’offerta a formazione e affiancamento operativo, con l’obiettivo iniziale di aiutare 1.000 piccole imprese a implementare l’AI e a migliorare le operazioni. 34
Per competere, 360 non deve necessariamente replicare la capillarità nelle comunicazioni di Tencent o la posizione di DingTalk. Il suo spazio possibile è una proposta concreta e a basso attrito per le organizzazioni minori: accompagnare gli utenti dall’uso occasionale dell’AI a processi ripetibili supportati da agenti.
Il mercato è già in forte accelerazione. I dati Analysys citati da 36Kr indicano che i 17 principali agenti AI nativi per l’ufficio su desktop in Cina hanno superato 60 milioni di visite mensili a giugno, contro circa 20 milioni a marzo. 4
Ma le visite non decretano un vincitore duraturo. Per svolgere attività utili in modo affidabile, un agente deve avere accesso appropriato a informazioni e strumenti: messaggi, documenti, riunioni, calendari, sistemi di gestione delle attività e contesto organizzativo. Le piattaforme che ospitano già queste attività dispongono di un vantaggio strutturale, perché possono rendere l’agente parte del lavoro quotidiano anziché un’altra scheda da aprire.
Questo non garantisce un oligopolio, ma alza l’asticella per gli operatori indipendenti. I fornitori più piccoli possono ancora competere con flussi verticali specializzati, flessibilità di implementazione, posizionamento sulla sicurezza o costi di adozione inferiori. La direzione generale, però, favorisce chi combina capacità AI e un ecosistema di lavoro esistente.
ByteDance resta rilevante per il collegamento tra i suoi prodotti AI e Feishu, la sua piattaforma di collaborazione per il lavoro. In questo mercato, un passaggio verso offerte a pagamento per agenti da ufficio renderebbe esplicita la questione commerciale centrale: un agente può creare valore sufficientemente affidabile e misurabile da giustificare un pagamento ricorrente?
La domanda vale per tutti i concorrenti. I token gratuiti possono favorire le prove e le visite mensili possono segnalare interesse, ma nessuno dei due elementi dimostra da solo un’attività sostenibile. La conversione agli abbonamenti dipenderà dalla capacità degli agenti di far risparmiare tempo o di completare lavori di valore nei processi ordinari.
Gli indicatori più utili saranno operativi, non promozionali:
La posta in gioco è alta, anche se le previsioni vanno lette con cautela. iiMedia Research stima che il più ampio mercato cinese degli agenti AI possa passare da 80,4 miliardi di yuan nel 2025 a 696,8 miliardi di yuan entro il 2030. La stima riguarda l’intero mercato degli agenti AI, non solo quelli desktop per l’ufficio. 9
Per Tencent, Alibaba, 360 e ByteDance il dato decisivo sarà quindi uno solo: riusciranno a diventare componenti indispensabili delle operazioni aziendali? Chi controllerà il workflow ricorrente, non soltanto la conversazione con l’AI, avrà la posizione più forte.
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WorkBuddy di Tencent ha raggiunto 20,97 milioni di visite mensili da PC a giugno 2026, il dato più alto tra gli agenti AI nativi per l’ufficio in Cina.
WorkBuddy di Tencent ha raggiunto 20,97 milioni di visite mensili da PC a giugno 2026, il dato più alto tra gli agenti AI nativi per l’ufficio in Cina. Alibaba ha riunito QoderWork, Wukong e MuleRun in Qianwen Office sotto la guida del CEO di DingTalk Chen Yusen; 360 propone Nano Work con una prova da 100 milioni di token.
La vera partita non è la chat AI in sé, ma l’integrazione sicura e ricorrente con messaggi, documenti, riunioni, calendari e processi aziendali.